In che cosa il Micro QR differisce da un codice QR normale
Un Micro QR usa un solo pattern di ricerca in un angolo invece dei tre di un normale codice QR. Eliminare due pattern di ricerca libera spazio, così un messaggio brevissimo sta in un simbolo molto più piccolo. I pattern di temporizzazione corrono lungo i bordi superiore e sinistro invece che tra i pattern di ricerca.
Il Micro QR richiede inoltre una zona di rispetto di soli 2 moduli, la metà dei 4 moduli richiesti da un normale codice QR. Insieme, queste modifiche lo rendono utile dove l'area stampabile è larga solo pochi millimetri, per esempio su componenti elettronici o piccoli dispositivi medici.
Dimensioni e capacità
Il Micro QR ha quattro versioni, ciascuna più grande di due moduli per lato rispetto alla precedente. La capacità è piccola per progetto, e la versione più piccola supporta solo il rilevamento degli errori, non la correzione.
- M1: 11×11 moduli, fino a 5 cifre numeriche, solo rilevamento degli errori
- M2: 13×13 moduli, livelli di correzione degli errori L e M
- M3: 15×15 moduli, livelli di correzione degli errori L e M
- M4: 17×17 moduli, livelli L, M e Q, fino a 35 cifre numeriche o 21 caratteri alfanumerici al livello L
- Nessuna versione supporta il livello H
Dove è definito e letto
Il Micro QR è specificato nell'ISO/IEC 18004, lo stesso standard che definisce il codice QR. È stato sviluppato da DENSO WAVE, che ha creato il codice QR originale.
Il limite principale è il supporto. Gli scanner industriali e molti SDK per codici a barre leggono il Micro QR, ma molte app fotocamera integrate nei telefoni no, quindi è una scelta poco adatta ai codici destinati al grande pubblico.